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GEORADAR

Il georadar è uno degli strumenti più versatili in ambito geofisico. Si tratta di un’antenna che trasmette delle onde radar nel terreno e ne cattura le riflessioni derivate dagli “ostacoli” che incontra nel suo percorso.

Generalmente il georadar è composto da un antenna montata su di un carrello che ne permette lo spostamento sul terreno, ma è anche possibile montare un encoder direttamente sull’antenna.

Le antenne radar possiedono frequenze differenti: maggiore la frequenza, maggiore il dettaglio ma minore capacità di penetrazione delle onde elettromagnetiche nel terreno.

Il rilievo è effettuato tramite l’esecuzione di una serie di scansioni che permettono di generare una griglia a maglie regolari dell’area che si vuole indagare.

Le principali applicazioni del georadar sono:

  • Mappatura dei sottoservizi;
  • Ricerca cavità;
  • Indagini archeologiche;
  • Ricerca ordigni bellici;
  • Indagini su strutture.

Oltre al georadar tradizionale, Ind.a.g.o S.n.c. dispone di un georadar 3D.

I georadar 3D rappresentano la tecnologia più evoluta delle indagini radar, in quanto questo strumento riesce ad acquisire contemporaneamente i fenomeni di riflessione delle onde radar in tutte le direzioni dello spazio. Questo fa sì che la risoluzione del dato aumenti notevolmente rispetto ai radar tradizionali, garantendo un’assoluta precisione del rilievo eseguito.

Nell’immagine sottostante si può notare l’elevatissimo grado di risoluzione del georadar 3D in una campagna di rilievo per la mappatura di sottoservizi.